EUGENIO
MONTALE

01

LA VITA

Eugenio Montale nasce a Genova il 12 ottobre 1896 da una famiglia benestante. Ha un’adolescenza difficile per problemi di salute e questo lo porta a trovarsi spesso solo e lontano dalla vita borghese, ma allo stesso tempo lo rende molto attento al dolore che caratterizza la condizione umana. È quindi già da ragazzino molto sensibile e tendente all’introspezione. 

Dopo la Prima Guerra Mondiale comincia ad avvicinarsi al mondo intellettuale, Conoscendo Camillo Sbarbaro e pubblica la sua prima raccolta poetica sotto il titolo Ossi di Seppia (1925), opera che avrà un grande successo, e firma poi il Manifesto degli intellettuali antifascisti dichiarandosi quindi contrario alla dittatura.

02

LE OPERE

Per quanto riguarda il linguaggio, Eugenio Montale sviluppa quella che viene chiamata dagli  studiosi “la poetica dell’oggetto”. Questo è un sistema di scrivere che il nostro poeta riprende dal poeta e scrittore inglese Thomas S. Eliot che aveva teorizzato la poetica del “correlativo oggettivo”.

Le occasioni, la seconda raccolta di poesie di Eugenio Montale, viene pubblicata nel 1939 e comprende cinquanta componimenti. Il tema cambia rispetto alla raccolta precedente e ci si concentra qui su una figura femminile, chiamata Clizia, che sta simboleggiare una figura amata e lontana. Bisogna dare molta importanza a questo personaggio femminile, che è più che altro un simbolo cui il poeta si affida per essere sollevato dal vuoto dell’esistenza.

Hai trovato qualcosa di interessante ?

PAGINA CURATA DA SIMONE SAGGESE 5IPS