Naturalismo

È una corrente letteraria che si sviluppa in Francia nella seconda metà dell’Ottocento. Aveva come scopo quello di criticare la società borghese esponendo problematiche che affliggevano i più poveri.

Gli autori sono convinti che la loro narrativa abbia uno scopo di natura sociale.

Lo scrittore si fa “scienziato”; cataloga eventi secondo un principio logico di causa effetto.

Si ha una forte impersonalità dell’autore e idea di natura sociale

Autori e opere

Il capostipite fu Emile Zola, i fratelli Goncourt e Guy de Maupassant.

Zola è l’autore di un ciclo di venti libri chiamato “Ciclo dei Rougon-Maquart” (vicende della famiglia Maquart durante gli eventi del secondo impero e la nascita della terza costituzione francese. La lettera J’accuse accusava il governo francese di corruzione. Il Romanzo Sperimentale (1880) espone i criteri, le impersonalità ed il ruolo dello scrittore scienziato.

Se la critica tradizionale aveva fatto una precisa distinzione tra Zola come romanziere e Zola come teorizzatore, oggi gli studiosi, nel rivalutare il lavoro critico e teorico dello scrittore hanno saputo dimostrare che fra la parte programmatica e quella artistica vi è una forte connessione.
I Goncourt si concentrano nel dare dignità letteraria anche agli aspetti aberranti (deformazioni, malattie ecc.)